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Stefano Chierici: un lavoro che diventa una missione di vita


Alessandro Livreri Alessandro Livreri per eurotarget
Pubblicato da Eleonora Candini il 03-Apr-2021

Quella che vi raccontiamo oggi è la storia di un imprenditore che non smette mai di credere nel futuro della sua creazione, in questo caso eurOtarget.

Stefano Chierici scatti cupola

In questi scatti vediamo proprio Stefano Chierici in un letto con un pc, al lavoro per realizzare al meglio, ogni giorno ad ogni ora, quello che per lui è uno dei sogni per la sua creazione eurOtarget: la nuova sede dietro di lui.

Il suo destino, da qualche anno, dopo l'acquisizione dell'area ex Lamborghini, si è intrecciato con un mentore e grandissimo personaggio, Ferruccio Lamborghini.

Una figura mitologica per chi vende auto, Ferruccio nasceva a Renazzo (FE) il 28 aprile 1916. Poco distante, a Castello d'Argile, il 27 aprile 1980, nasce Stefano Chierici. Entrambi nati in famiglie di agricoltori, i due condividono la passione per i motori, tanto che al compimento dei 18 anni entrambi si inseriscono nel mondo automobilistico acquistando automobili usate con cui sfrecciare sulle strade di campagna della zona pieve-centese.

Se per Chierici, in poco tempo, la compravendita delle auto passa dall'essere un passatempo ad una vera e propria attività lavorativa, per Lamborghini la srada fu interrotta dallo scoppio della guerra, per il quale fu costretto a prestare servizio, a Rodi, in qualità di Caporale Autiere. Qui si fece strada come capo officina nell'autocentro dell'isola fino alla fuga dell'intero personale nel settembre 1943. Rientrato a Rodi in abiti borghesi, Lamborghini si dedicò a mestieri tra i più disparati per sopravvivere, fino all'apertura di una piccola officina a servizio dei tedeschi per sfuggire alla prigione.

Rientrato in Italia nel 1946, Ferruccio Lamborghini ritrova la sua terra d'origine profondamente colpita da una crisi dell'agricoltura, in parte ristorata da Agevolazioni Pubbliche volte a favorire l'occupazione. In un mercato dominato da FIAT, Landini e Motomeccanica, Lamborghini decide di approdare sul mercato delle macchine agricole con un trattore economico ma potente, adatto all'agricoltura della pianura emiliana.

Nonostante il prodotto ottenuto da materiale bellico riciclato e migliorato, gli ordini sempre maggiori degli agricoltori spinsero l'imprenditore centese ad ampliare la produzione e assumere operai. Nel 1950 la produzione arriva a circa 200 trattori in un anno e richiede un'ulteriore ampliamento. La Trattori Lamborghini nasce ufficialmente nel 1951 in un'area di 10 mila metri quadrati situata nell'ex ippodromo di Cento.

Spinto dall'ambizione e accompagnato dalle sue intuizioni, all'inzio degli anni 60, l'azienda contava 400 dipendenti e progettava nuovi prodotti, tanto da spingere la produzione a circa 30 unità al giorno e diventare leader nel settore.

Conosciuto in tutto il mondo, Ferruccio Lamborghini viaggiava spesso per lavoro. Durante la visita ad alcune fabbriche di bruciatori decide di investire in questo settore e costituisce a Pieve di Cento la Lamborghini Bruciatori Condizionatori.

Pochi anni più tardi decide di inseguire la sua passione per le automobili: acquista un terreno a Sant'Agata Bolognese e costruisce gli stabilimenti per quella che diventerà la Lamborghini Auto con due catene di montaggio: una per la costruzione di motori e una per l'assemblaggio delle granturismo. Da subito la qualità delle auto prodotte è riconosciuta a livello mondiale, il successo dei primi modelli di Lamborghini era oltre ogni previsione.

Alla fine degli anni Sessanta, però, la Lamborghini Trattori venne colpita dalla crisi che coinvolgeva l'Italia intera che, insieme alla perdita di un'importante commessa costrinse Lamborghini a cedere gli stabili a FIAT e trasferire la Lamborghini Trattori a Pieve di Cento, al posto della Lamborghini Bruciatori Condizionatori che fu trasferita a Dosso (FE) in un impianto più moderno e adatto ad ospitare la produzione ingente.
Gravemente segnata dalla crisi, pochi anni più tardi, la Lamborghini Trattori passò in mano a Same che porta la produzione nel bergamasco, lasciando abbandonata la fabbrica di Pieve di Cento.

Nel 2003, a pochi passi dalla sede abbandonata della Trattori, Stefano Chierici inaugura eurOtarget, una vera e propria concessionaria multimarca, specializzata nella compravendita di veicoli.

Affascinato dallo stabilimento abbandonato della Lamborghini Trattori che vede quotidianamente, Stefano guida senza sosta la sua azienda, motivato dall'ambizione e dalle giuste intuizioni.

Nel 2021, eurOtarget conta 4 sedi operative e una in costruzione e collabora quotidianamente con partner europei, supportata da un team di oltre 40 persone.
Nel 2018 Stefano a seguito di un bando promosso dal comune di Pieve di Cento, vince l'appalto per la riqualificazione di quello che resta della sede dell'ex stabilimento Lamborghini.
Come l'ex proprietario, anche Stefano ha già le idee chiare di quello che vuole farne: la nuova sede di eurOtarget. Presentato il processo al comune, i lavori si sono avviati e la realizzazione del sogno dell'imprenditore di guidare eurOtarget verso un ambizioso futuro all'interno dell'edificio storico è sempre più vicino.

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