 | Alessandro Livreri per |  |
| Pubblicato da Eleonora Candini il 13-Giu-2019 |
Si sente spesso parlare di auto ibride, dando per scontato che siano un tipo di automobile come tutte le altre. In realtà quella dell'auto ibrida è una categoria di veicoli ben più complessa di quanto sembri. Esistono, infatti, 4 tipi di motore ibrido, simili ma diversi per tecnologia e modalità di utilizzo. Scopriamo insieme quali sono e a chi sono più utili.

Tipi di auto ibrida
Quando si parla di ibrido, la mente corre subito all'idea di un veicolo a basse emissioni, che necessita di una presa elettrica per essere ricaricata. In realtà parlare di auto ibride in generale, nel 2019, è sbagliato ed è bene sapere che esistono quattro diversi gradi di ibridazione che oltre a differire per tecnologia, differiscono anche per prezzo.
Ibride "Plug-in"
Conosciute anche con l'acronimo "PHEV", questo è il tipo di auto ibrida più popolare, ma anche il più costoso. Sono in grado di circolare spinte dalla propulsione elettrica e tra le quattro categorie sono quelle con la maggiore autonomia. La ricarica delle batterie, che può avvenire tramite presa o in modalità wireless, consente a tutti coloro che sono sempre in viaggio di affidarsi esclusivamente all'elettrico, anche per 50 chilometri.
Ibride "Full Hybrid"
Anche in questo caso, il motore elettrico del veicolo è in grado di funzionare autonomamente per pochi chilometri e, a differenza delle ibride Plug-in, si ricarica grazie al recupero dell'energia cinetica in frenata e in decelerazione mentre si utilizza il motore termico.
In generale si tratta dell'auto ibrida più consigliata per chi viaggia su strade urbane in cui frenate e decelerazioni sono frequenti.
Il costo delle auto Full Hybrid è leggermente più alto dei modelli esclusivamente a benzina, ma comunque inferiore a quelli che sfruttano la tecnologia Plug-In.
Ibride "Mild Hybrid"
Dette anche "ibride leggere", le Mild Hybrid sfruttano la tecnologia elettrica sia per assistere il motore termico sia per alimentare le apparecchiature di bordo. A differenza delle precedenti, il motore elettrico non è in grado di far funzionare il veicolo in autonomia. La ricarica delle batterie avviene durante le decerazioni, ma anche quando il motore a combustione è in sovraprestazione.
È l'auto ibrida indicata per chi viaggia di frequente e non vuole modificare il proprio stile di guida, ma ha un occhio di riguardo verso i consumi.
Il costo delle auto Mild Hybrid è paragonabile a quello della stessa categoria con combustibili tradizionali.
Ibride "Micro Hybrid"
A differenza delle Mild Hybrid , nelle Micro Hybrid il motore elettrico si utilizza esclusivamente per ricaricare i sistemi elettrici durante la frenata e la decelerazione attraverso un sistema di Stop&Start.
Tra tutte le auto ibride, le Micro Hybrid sono sicuramente le più economiche, anche se stanno scomparendo in favore delle altre.
Non essendo vere e proprie auto ibride sono spesso escluse dagli incentivi fiscali.
Agevolazioni fiscali
Oltre a permettere l'accesso, gratuitamente o con sconti ingenti, alle aree ZTL, le auto ibride godono anche di agevolazioni fiscali al momento dell'acquisto.
Anche se gli incentivi pubblici, in Italia,variano da regione a regione, in linea di massima in quasi tutta la penisola le auto ibride sono esenti dal pagamento del bollo e del ticket per il parcheggio in strisce blu.
Comune a tutte le regioni, invece, è l'Ecobonus auto, messo a disposizione dal governo italiano a partire da marzo 2019 . Il suo valore è calcolato per fasce, in base alle emissioni del veicolo e si ottiene un ulteriore bonus a fronte di rottamazione di un veicolo inquinante, ovvero di categoria fino a Euro 4.
Una curiosità
Considerando tutte le varianti di allestimento dei modelli presenti sul mercato, si contano più di 3000 auto alimentate esclusivamente a benzina, oltre 4200 auto a gasolio e oltre 200 auto ibride.
